cocciopesto

Materiale che si ottiene miscelando coccio di cotto polverizzato fine a leganti e a malte cementizie. La colorazione è data dalla polvere di cotto colorato e dall’aggiunta di ossidi naturali e le marmorizzazioni vengono eseguite a mano impastando miscele di vari colori. Caratteristica tipica del Cocciopesto è la presenza in superficie di “puntinature” di varia granulometria, piccoli fori e inclusioni colorate, caratterizzato inoltre da tracce finissime di “Craquelé” e piccole increspature superficiali che ne esaltano il valore della lavorazione totalmente manuale del prodotto.

La finitura “spatellata” è fatta a mano con vari passaggi di levigatura e si presenta mossa ma piacevole al tatto, in quanto la superficie viene trattata con liquidi oleosi repellenti ed infine lucidata a cera, dando al prodotto finale una sensualità unica nel suo genere.

Resistenza al calore

E’ fortissima a livello di materiale (nella sua struttura), meno a livello di superficie in quanto trattata a cera e la cera col calore si potrebbe sciogliere lasciando aloni: per ovviare a ciò siamo in grado di inserire del metallo, tipo gocce o nottolini, stecche sagomate o dritte, e il tutto con un debordo dal piano di circa 2 millimetri sufficienti a non sciogliere la cera. Questi inserimenti si eseguono nel rispetto dello stile e del design dei top: addirittura seguendo i tagli delle giunte tra pezzo e pezzo. Per le sale da bagno non si riscontrano difficoltà in quanto senza problemi possiamo raggiungere temperature sino ai 40-50°C (temperatura massima normalmente raggiunta per docce o bagni).

Tagli, graffi

Indubbiamente il nostro materiale pur essendo molto duro si può graffiare con una lama o sbeccare se cade una pentola a doppio fondo, ma sotto il colore rimane uguale e ripristinare vuol dire che se i segni sono profondi vanno stuccati e poi trattati ed infine incerati. Il cocciopesto è più resistente del corian.

Porosità

Il cocciopesto è un agglomerato ed è poroso, ma noi lo trattiamo in modo da renderlo oleo-idro repellente, in poche parole “gli diamo da bere” fino a quando non assorbe più.

Colori

Si può fare quello che si vuole: è sufficiente ricevere un riferimento visivo NON A VIDEO ma REALE, per poterci avvicinare con i nostri materiali il più fedelmente possibile alla colorazione richiesta (specialmente per i progetti); a tal proposito richiediamo un’ approvazione scritta da parte del cliente di un ns. campione prima di avanzare con la fase di messa in produzione della merce.

Montaggio piani, lastre e/o pavimenti

Se le lastre sono abbondanti si possono tagliare semplicemente con un flessibilino che monti lama diamantata come per una mattonella, stessa cosa per i fori (es. se forniamo una lastra per doccia, sul posto si eseguiranno i fori per rubinetti di scarico e quant’altro forando con carotatrici diamantate dalla parte bella verso quella brutta, posteriore).